riunione lavoro
Nel corso dell’assemblea dell’8 aprile il CdA di Ecogest ha approvato il bilancio dell’esercizio 2014 ed il Business Plan per il triennio 2015-2017. Nel corso dell’assemblea, tenutasi presso la sede della società, sono stati presi in esame, oltre ai dati definitivi del bilancio (anche quest’anno sottoposto alla revisione volontaria curata da PWC), i vari capitoli della relazione sulla gestione redatta dal CEO, Valerio Molinari, che ha analizzato con estrema puntualità tutti gli elementi gestionali dell’appena conclusosi esercizio 2014 e gli elementi significativi accaduto dopo la chiusura dell’esercizio.
Si riportano alcuni passaggi essenziali del CdA.

Mercato Italia:  La scelta degli azionisti, assunta nel secondo semestre del 2013, di non partecipare più ad alcuna gara di appalto indetta dalla Pubblica Amministrazione per i fenomeni di assoluta inconsistenza in termini di certezza del credito maturato, risulta oggi dare ragione a quello che inizialmente era stato interpretato come un atteggiamento di “chiusura al mercato“. Tale scelta ha inoltre definitivamente azzerato ogni sofferenza sui crediti e la gestione dei rapporti con il sistema bancario ha assunto connotati di assoluta qualità, trasparenza e collaborazione nel rispetto dei ruoli, con il raggiungimento di un equilibrio finanziario importante.
I risultati del 2014 confermano non solo una crescita del fatturato, prudente e qualificante del 2 %, ma anche una notevole riduzione di alcuni costi operativi ed anche finanziari, che hanno consentito l’avvio delle missioni esplorative nell’area mediterranea e nello specifico nei paesi dell’Est Europa e nel Medio Oriente, attraverso un investimento pari a circa il 3 % del fatturato 2014  con una prospettiva di continuità come indicato nel business plan.
Il 2015, anno anche del ventennale di attività della società, vede la definizione di quegli obiettivi che nel 2014 erano stati monitorati in maniera puntuale e sistematica, al fine di garantirsi un mercato nell’ambito delle manutenzioni infrastrutturali estremamente qualificante. Alla data del 1 gennaio 2015 siamo presenti su tutta la rete autostradale italiana privata con esclusione delle tratte gestite da Autostrade per l’Italia e, per ora, delle concessionarie autostradali Lombarde di recente costituzione ed attivazione.


L’azienda, con oltre 2500 Km di nastro autostradale in diretta manutenzione, acquisisce la leadership nel mercato nazionale; la specifica attività di manutenzione delle opere in verde e di nettezza autostradale la pone al vertice della categoria con una crescita degli standard di sicurezza, qualità e di capacità operativa attualmente unici in Italia. 
L’unico monitoraggio che viene mantenuto puntuale verso la PA riguarda le gare di appalto indette da ANAS SpA che solo in alcuni casi, e per alcuni compartimenti regionali (e per motivazioni assolutamente sconosciute ad oggi), risultano essere interessanti laddove il sistema di aggiudicazione con l’offerta economicamente più vantaggiosa, consente all’azienda di partecipare alle gare ponendo un forte limite alla formulazione dell’offerta economica che diversamente risulta mediamente sul mercato superiore al 50% di ribasso, parametro assolutamente non credibile anche con la migliore analisi costi.


Mercato estero:  
Ampiamente confermata la strategia di approccio al mercato turco e mediorientale dove la controllata turca Ecogest Altyapi Bakim Hizmetleri Ltd sta completando le attività affidate nel 2014 dalla società autostradale turca KGM, lungo la direttrice Istanbul – Ankara e dove prosegue un’intensa attività di carattere commerciale volta alla penetrazione sul mercato di riferimento in maniera strutturale. Alla fine del 2014 l’azienda ha partecipato, su specifico invito dei concessionari, il consorzio Italo – Turco ICA, ad un tender per la realizzazione delle opere in verde lungo l’autostrada Marmara 4 – 3° Bosphorus Bridge; un dato che di per se risulta essere un ottimo primo obiettivo raggiunto e che spinge a proseguire l’attività relazionale posta in essere al fine di poter partecipare ai successivi tender indetti da tale Consorzio. Seguendo la strategia impostata lo scorso anno, il CEO ha rivolto l’attenzione e l’interesse verso il mercato Rumeno, Polacco, Olandese e Francese; nel mese di maggio è stata aperta la branch in Romania mentre si sta valutando con estremo interesse l’ipotesi dell’apertura della branch Francese e Polacca; in questi due ultimi paesi è ferma intenzione degli azionisti porre le basi, entro il 2015, per attivare una presenza strutturale viste le interessanti prospettive di mercato.

Conclusioni
Forte la soddisfazione espressa in tal senso dagli azionisti che stanno valutando nuove ipotesi di sinergie per una futura crescita dell’azienda, in linea con la strategia, prudente e puntuale, messa in atto lo scorso anno. I soci, per il 19mo anno consecutivo, rinunciano alla ripartizione degli utili a favore dell’accantonamento ad integrale riserva dei risultati conseguiti per favorire una sempre più sana crescita strutturale della azienda e del gruppo da loro rappresentato.

09 aprile 2015
ufficio gestione contenuti web
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