autostrada

Il raggruppamento temporaneo di imprese SATAP ed ITINERA, principali committenti di Ecogest, si classifica primo nella gara pubblica per l’assegnazione dell’autostrada Centropadane. Complimenti al Gruppo di Tortona che vede premiata professionalità e qualità.

Il Ministero delle Infrastrutture ha celebrato la gara per l’aggiudicazione dell’autostrada A21 Piacenza-Cremona-Brescia, detta Centropadane. Ad aggiudicarsela, come riferito dalla stampa, è stato il raggruppamento temporaneo d’imprese formato da Satap Spa e la collegata Itinera, società per le quali da anni Ecogest svolge la propria attività sulle autostrade gestite dal gruppo di Tortona nell’intero Nord Italia. Un modo per consolidare una posizione già forte nel sistema autostradale del Nord Italia considerato che Satap già gestisce la Torino-Piacenza (oltre alla Torino-Milano), di cui la Centropadane è la prosecuzione verso la Lombardia, oltre a Sitaf (Torino-Bardonecchia e Traforo del Frejus), la Salt (Sestri Levante-Livorno), l’Autostrada dei Fiori (Savona-Ventimiglia), l’Autostrada Asti-Cuneo, la Sitrasb (Tunnel del Gran San Bernardo), la Torino-Savona, la Cisa (Parma-La Spezia-Verona) e Ativa (Torino-Aosta e tangenziale di Torino). Il gruppo aggiudicatario della gara, ha battuto il Consorzio stabile Sis, consolidata alleanza italo-spagnola nata su spinta del colosso iberico Sacyr y Vallermoso. Di circa 300 milioni il valore economico dell’autostrada A21. La gara è stata lanciata dall’Anas nel giugno 2012, con un bando che poneva a base di selezione la realizzazione di investimenti per 683 milioni di euro, di cui 260 milioni di indennizzo da versare al precedente concessionario Centropadane come quota di investimenti non ammortizzati, e 423 milioni di investimenti veri e propri. Tra questi ultimi ci sono 60 milioni per manutenzione straordinaria e 383 per la prosecuzione degli investimenti previsti dalla convenzione e interrotti da Centropadane dopo la scadenza della concessione. Spicca tra questi ultimi, in particolare, il raccordo Ospitaletti-Montichiari, 95 milioni, la tangenziale Sud di Brescia che dovrebbe svolgere un ruolo chiave per la connessione su Brescia della Brebemi, e la cui mancata realizzazione entro il 2014, a causa del rinvio delle gara per la concessione, sta causando gravi problemi all’accessibilità della nuova Milano-Brescia. Un grande successo per il principale committente di Ecogest sulle autostrade italiane, che ci inorgoglisce e ci sprona a collaborare sempre al meglio con quella che si avvia ad esser una tra le più importanti realtà europee nel settore delle concessioni autostradali.