L’ASECAP, l’Associazione europea dei concessionari autostradali, ha comunicato ufficialmente ad Ecogest di aver scelto l’Azienda ravennate quale relatore in una delle sessioni operative del 47mo Congresso Annuale dell’Associazione, che si terrà il prossimo 31 Maggio in Grecia, e che vedrà presente tutti i maggiori concessionari autostradali europei, provenienti da 22 Paesi del “vecchio continente”, oltre che dal Marocco.

Il titolare della Ecogest, Valerio Molinari, introdurrà, nell’ambito della Sessione dedicata alla “Conservazione degli asset per una maggiore sicurezza stradale”, il tema della “Manutenzione delle aree verdi e delle opere idrauliche ed il loro impatto sulle infrastrutture viarie”.

Si tratta per Ecogest di un prestigiosissimo riconoscimento, ottenuto anche grazie al supporto operativo e relazionale dell’AISCAT, l’Associazione Italiana dei Concessionari Autostradali, di cui la società guidata dalla famiglia Molinari, è socia, da oltre un anno, unica tra le aziende del settore operanti lungo le infrastrutture autostradali del Paese; la scelta dell’esperienza e della qualità maturata negli anni dalla società, quale “case history” europea, in materia di manutenzione del verde e del conseguente contributo alla sicurezza stradale, premia non solo l’impegno di Ecogest, presente oltre in Italia in altri 4 Paesi europei con proprie strutture societarie, uomini e mezzi, ma anche l’intero comparto italiano della manutenzione del verde.

Soddisfazione è stata espressa da Molinari che ha così commentato la notizia: “Non solo per me e per la mia famiglia, ma anche per ciascuno degli uomini e delle donne impegnate in Ecogest, si tratta di un riconoscimento che ci ripaga di tanti sforzi fatti in questi anni nel tentativo di promuovere e riaffermare l’eccellenza italiana nel settore della manutenzione autostradale del verde; sarebbe importante che da qui parta una nuova consapevolezza che riguardi non solo Ecogest, ma tutte le aziende italiane del settore, nella consapevolezza che la nuova sfida si gioca in Europa e non più solo all’interno dei confini nazionali”.