Le strisce a Isafjordur, in Islanda. L’idea non è nuova, ma dove è stata applicata, ha dato ottimi risultati. Così anche nella piccola città di Isafjordur è stata realizzata una segnaletica tridimensionale, per convincere gli automobilisti a sollevare il piede dall’acceleratore in prossimità dei punti più pericolosi. Lo stesso metodo è stato adottato in India, il Paese con la più alta percentuale di vittime stradali. Ma, anche in Italia, strisce 3D sono apparse a Bologna e Vimercate.

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