l primo mese del nuovo anno è servito, come sempre, a mettere ordine tra le carte, i progetti e le riflessioni. Il secondo è quello della pianificazione e della vision, momento delicato durante il quale, fatto tesoro dell’anno chiuso da poco e tirate le somme di questa immane fatica in questo povero paese, bisogna iniziare a pianificare il futuro aggiungendo idee e suggerimenti ai tanti già in progress.

Nelle stanze del primo piano della sede si lavora freneticamente alla chiusura di tre progetti importanti riguardanti i global service stradali indetti dall’Anas in Lombardia e Sicilia, aggiornamento parco macchine e potenziamento risorse sono le seconde priorità, considerato che sul fronte dell’innovazione tecnologica siamo in attesa di ricevere in consegna le nuove macchine operatrici mentre la proprietà sta definendo gli ultimi colloqui esplorativi per le nuove risorse che si integreranno in sede a supporto del Ceo, Valerio Molinari, ed in cantiere per incrementare i responsabili di cantiere.

Sul fronte del mercato nazionale, escludendo le potenziali nuove commesse oggetto di appalto concorso alle quale stiamo partecipando, il nostro Ceo è concentrato sull’inserimento della struttura operativa in Lombardia entro i primi giorni di marzo con l’inaugurazione della sede distaccata di Milano. Parallelamente si sta lavorando ad una fitta serie di incontri nella Regione Lombardia ma anche nel vicino Veneto che ci portano a credere che nel corso del 2015 potremo con forti margini di attendibilità, ottenere una nostra presenza sulla dorsale interna del quadrante est della rete di trasporto autostradale. Abbiamo posto le basi per la nostra presenza lungo l’asse della A4 nella Regione Veneto oltre che in Lombardia e entro la fine di questa settimana dovremmo definire i nuovi assett operativi in Liguria.

Le premesse sono decisamente interessanti: si parla di circa 400 km di nuova rete autostradale con volumi di lavoro e di movimentazione prossimi ai 20.000.000 di mq/anno di sfalci erba oltre alle attività di manutenzione delle rete idraulica di piattaforma autostradale, in sintesi almeno altre 40/60 nuove assunzioni ed un incremento del parco macchine di almeno 12/15 unità. E mentre si lavora a queste valutazioni logistico – operative che riguardano gli eventuali nuovi tratti di nostra gestione, il nostro consiglio di amministrazione è sistematicamente riunito 3 giorni a settimana per la chiusura del bilancio di esercizio 2014 insieme ai revisori contabili.

Contestualmente si sta pianificando l’attività sui mercati stranieri. Sul fronte del mercato estero siamo saldamente convinti del fatto che l’investimento fatto in Turchia sia di fatto propedeutico ad una maggior penetrazione dei mercati Medio-Orientali. In agenda abbiamo l’Iran, gli Emirati Arabi e girando di 90° il mappamondo ci ritroviamo a valutare i mercati del Nord Est Europa. Alcune prossime missioni porteranno il nostro board in Inghilterra e nuovamente a ripercorrere le autostrade francesi dove tentiamo un insediamento strutturale mirando all’acquisizione di alcuni asset locali di prossima dismissione da parte di alcuni colleghi d’oltralpe.

L’ufficio estero di Modica sta freneticamente lavorando ad una importante missione in terra turca per il mese di marzo dove una nutrita serie di incontri commerciali dovrebbe portare la nostra azienda, con la nostra controllata turca, ad entrare definitivamente nella rosa dei player operativi in quella nazione. Gli importantissimi investimenti del governo in materia di infrastrutture fanno ben sperare ma come siamo abituati qui a fare, fino a quando non abbiamo la penna in mano per firmare si tratta solo di lavoro e di buona volontà.

Infine ci prepariamo ad celebrare una data per noi importante. Il 16 giugno 2015 festeggeremo il ventennale dell’azienda ed il Ceo insieme all’azionista di controparte sta studiando un evento che coinvolgerà tutti i dipendenti della nostra azienda ai quali va il plauso, univoco, per essere stati compartecipi fino ad oggi e negli ultimi 7300 giorni di vita dei risultati raggiunti.

Insomma… lavoriamo e siamo orgogliosi di rappresentare questa piccola eccellenza nazionale anche fuori dai confini nazionali.