Valerio Molinari, Ceo Ecogest:
“Puntiamo su giovani motivati e raccogliamo l’invito a far ripartire le assunzioni in Italia.
L’Azienda non è fatta solo di carta, titoli e mezzi, ma soprattutto delle donne degli uomini che ogni giorno la rendono viva e vitale”

A partire dai primi giorni di marzo il nostro organico si arricchisce di nuove risorse con profili diversi, sempre nell’ottica di crescere e fare crescere le persone insieme all’azienda. Requisito non vincolante, ma tra i principali richiesti nelle selezioni da poco concluse, (il prossimo step per le risorse di cantiere è stabilito per maggio) oltre alla professionalità, è la capacità di mettersi in gioco e di investire su se stessi anche in giovane età, privilegiando risorse che non abbiano superato i 30 anni.

Riteniamo infatti che le risorse debbano crescere con l’azienda e quindi vogliamo dare spazio ai giovani a prescindere dalle specifiche competenze o esperienze. Cerchiamo ambizione e motivazione, spirito di squadra ed attaccamento all’Azienda. Abbiamo identificato, già operativo dai prossimi giorni, un responsabile commerciale estero (29 anni), che sarà distaccato a Istanbul e farà supporto alle mission della Direzione, oltre che svolgere attività di ricerca commerciale nell’area medio orientale.  Una nuova risorsa è stata identificata per la segreteria generale della sede (28 anni) e per il supporto al CEO per alcune attività di ufficio che passano in secondo piano a causa dei suoi continui spostamenti.

E poi abbiamo un nuovo responsabile di squadra (26 anni), già conosciuto in cantiere e ben voluto da tutti, che si è ulteriormente distinto nelle ultime trasferte fatte anche in Turchia per i lavori di sperimentazione lungo la Istanbul – Ankara e che di fatto è stato promosso direttamente dal suo Responsabile di Cantiere e, come lui stesso dice, “da ora in avanti è come se fossi un nuovo arrivato”, a testimonianza che nell’idea aziendale di Ecogest nessun passaggio della carriera interna all’azienda è precluso ad alcuno. In dirittura di conferma invece, un nuovo responsabile di Cantiere attualmente in prova che seguirà l’area Lombardia e basso Piemonte.

Insomma cerchiamo di non fermarci e soprattutto di continuare a credere che le aziende sono fatte di persone e non di carta e titoli, o solo di mezzi. Per questo lavoriamo dall’interno della azienda stessa per motivare sempre di più i ragazzi che lavorano con noi a credere in un progetto di crescita e sviluppo che possa nel futuro creare non solo garanzie di durabilità e di sicurezza lavorativa, ma anche prospettiva per i prossimi – speriamo tanti – che vogliono avvicinarsi a questa realtà ma che, soprattutto, vogliano lavorare con questo spirito di squadra.