Si chiamano ‘interventi di inserimento ambientale’ e sono previsti per ogni lotto della Variante di Valico, pianificati in dettagliate relazioni tecniche. Scorrendone le pagine si percepisce come i progettisti di questa grande infrastruttura non abbiano lasciato davvero nulla al caso. Al loro interno, infatti, sono prescritte tutte le modalità tecniche per la realizzazione del ripristino del verde: le collocazioni della flora originaria da ricostituire, le tempistiche, le qualità di arbusti e semenze. Il tutto con l’utilizzo di simulazioni che servono a collocare le specie arboree adatte e assolutamente autoctone, nei giusti spazi, nel rispetto di parametri estetici e funzionali a un corretto e sano sviluppo delle piante.

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