scarpata
Un errore di guida va sempre valutato alla luce di eventuali anomalie della strada. E tra queste ultime rientrano pure quelle di parti esterne alla carreggiata, come per esempio le scarpate laterali. Così la Terza sezione civile della Cassazione, con la sentenza 260/2017 depositata ieri, ha riconosciuto il diritto al risarcimento per un autotrasportatore che aveva messo le ruote fuori dalla carreggiata, facendo ribaltare il proprio mezzo. Il conducente non si era accorto dello “scalino” presente appena all’esterno del nastro d’asfalto e prima della scarpata, perché c’erano erbacce che non erano state tagliate dall’ente gestore della strada e ne occultavano il ciglio.

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