Scroll to top
info@ - +39 0545 287755
Share

Il Consorzio Servizi e Infrastrutture scarl, promosso da Ecogest, si arricchisce della partecipazione della bergamasca Prealux


23 Giugno 2020


Il Consorzio Servizi e Infrastrutture scarl, promosso da Ecogest, si arricchisce della partecipazione della bergamasca Prealux. Si avvia a completamento l’offerta globale di attività e servizi in favore della rete autostradale italiana.

Il CdA di Ecogest SpA comunica in data odierna l’avvenuta cessione a favore della Prealux Srl, di Cologno la Serio, azienda di primaria rilevanza nel settore della sicurezza stradale, del 2 % delle quote della Consorzio Servizi & Infrastrutture scarl, di cui detiene la maggioranza.

Tale operazione, inquadrata nell’ottica di arricchire e completare l’asset societario del Consorzio di servizi infrastruttuali, nato nell’ottobre del 2018, costituisce uno degli ultimi passaggi operativi che permetterà al Consorzio, di rendersi completamente autonomo nell’interlocuzione con le stazioni appaltanti autostradali e con le imprese di costruzioni che operano nei lavori di risanamento e ristrutturazione delle reti di trasporto.

Prealux va ad arricchire il Consorzio, che oltre ad Ecogest e Greenway, vanta già la partecipazione del Gruppo Edilzeta e di Metallurgica Abruzzese.

“Un traguardo importante – ha dichiarato il CEO della Servizi & Infrastrutture scarl che insieme al direttore generale della Ecogest SpA, Pietro Torchi, ha siglato la cessione delle quote a favore di Prealux Srl, rappresentata da Simone SINISI in qualità di Legale Rappresentante – per competere in maniera adeguata rispetto alle grandi sfide cui il presente ed il futuro della rete autostradale italiana chiamerà l’intero settore delle costruzioni ed i servizi manutentivi. Siamo pronti a garantire una vasta rete di attività che completerà l’offerta tradizionalmente garantita dai singoli soci, in una visione globale che rappresenta il futuro del comparto”.

Prossimo ed ultimo passaggio sarà la scelta dell’ultimo partner industriale con il quale il gruppo di Ravenna ha iniziato una approfondita “due diligence” per poter definire, entro l’esercizio 2020 la conclusione di questo percorso pianificato con estrema attenzione e con ampia visione di prospettiva.

leo consectetur commodo eget elit. at id odio Donec Aliquam venenatis,